Premio Divano Vintage Anni 50-60; Imbottitura In Espanso, Rivestimento In Tessuto, Gambe In Ottone

Premio Divano Vintage Anni 50-60; Imbottitura In Espanso, Rivestimento In Tessuto, Gambe In Ottone
Divano E Poltrone Anni 50 - Premio Divano Vintage Anni 50-60; Imbottitura In Espanso, Rivestimento In Tessuto, Gambe In Ottone - Aladefe 2011

Divano Vintage Anni 50-60; Imbottitura In Espanso, Rivestimento In Tessuto, Gambe In Ottone - Oltre alle porzioni di durata uniche e ai tributi all'avanguardia, c'è il fenomeno delle riedizioni. In italia, molteni & c ha promosso le iniziative di gio ponti visto che il 2012 è una collezione di mobili, alcuni dei quali non prodotti in serie, offerti dopo una lunga avventura di ricerca, selezione e visione di prototipi, grazie al collaborazione e accordo firmati. Completamente con gli eredi ponti. La collezione, realizzata sotto il percorso creativo di studio cerri & associati, è composta da arredi disegnati da ponti tra il 1935 (sedia per il primo palazzo montecatini) e gli anni '50 (libreria, cassettiera, tavolo da caffè, poltrona, cornici e tappeto, tutti i pezzi presenti all'interno della casa ponti in via dezza a milano, 1956-57).

Ma anche vitra riemerge pezzi di quell'epoca, ad esempio la scrivania sferica guéridon progettata tra il 1949 e il 1950 attraverso jean prouvé, ogni altra convenzionale insieme alle solite sedie, gambe metalliche e sedile in legno e ancora. Oppure, ancora una volta, il divano marshmallow di george nelson, padre del modernismo yankee. Cassina, d'altra parte, si concentra su 526 nuage disegnate per mezzo di charlotte perriand tra il 1952 e il cinquantasei, una collezione di credenze, bidoni, librerie a libera installazione, librerie agganciate a muro con piedistalli o posate, un sistema libreria che estremizza il concetto di forma e libertà composizione.

Un "rifugio" sono anche altri classici immortali inclusi l'egg and the swan per mezzo di arne jacobsen per fritz hansen, che lo stilista danese ha firmato per un hotel di copenaghen, mentre la ch24 wishbone chair con hans j. ? un esempio di ergonomia ante litteram. Wegner, genitore simbolico del danese attuale, con la sua y, restituita, fatta a mano in legno con oltre centoventi metri di corda che intreccia il sedile. Oggi è di gran lunga prodotto utilizzando carl hansen.

Non è possibile non avere più visibile almeno una volta in tutta la vita il ph artichoke, un classico del catalogo louis poulsen. Settanta foglie che difendono la sorgente mite, dodici archi metallici su cui le foglie sono poste a 360 ° in modo sfalsato: è stato creato nel 1958 con l'aiuto di poul henningsen per un ristorante di copenaghen, il padiglione langelinie. La forma rende omaggio a un organismo vegetale e consente di visualizzare l'apparecchio da qualsiasi prospettiva senza scoprire l'alimentazione luminosa nel mezzo, facendo crescere un effetto luci unico. Progettata da le corbusier per l'unité d'habitation di marsiglia nel 1949/1952, la lampe de marseille è una lampada da parete orientabile che con il suo marchio chiaro si erge orgogliosa come elegante protagonista dello spazio. Il logo italiano nemo lo ristampa.

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